Campionato Italiano Assoluti Enduro

Olbia, 12-13 Marzo 2011

Si inizia a fare sul serio. Dopo gli allenamenti invernali ed i test sulle moto è ora di mettere a frutto tutto il lavoro svolto. Si parte dalla Sardegna per la stagione ufficiale 2011, con la prima prova di Campionato Italiano Assoluti Enduro. Una due giorni caratterizzata dal maltempo, con una leggera pioggia che ha accompagnato i piloti per metà gara di sabato e praticamente tutta la domenica. Addirittura quattro le prove speciali al giro, tra le quali un Enduro test molto “estremo” che ha pregiudicato la gara di molti al sabato, dato che la pioggia ha reso quasi impraticabile la percorrenza di questa prova. Discutibile il fatto di volerla mantenere valida ai fini della classifica il primo giorno, alla domenica è stata saggiamente esclusa dal percorso di gara.

Ma veniamo al racconto delle mie giornate di gara:

1° Giorno: Sapevo molto bene che il mio avversario principale quest’anno sarebbe stato il forte pilota bresciano Alessandro Botturi, ed infatti per tutta la giornata ci siamo scambiati la prima posizione, anche se a dire il vero per quasi tutte le prove speciali l’ho preceduto, ad eccezione di quel “discusso” enduro test al limite della praticabilità, nel quale ho praticamente gettato al vento la vittoria. Purtroppo mentre io perdevo secondi preziosi ad ogni passaggio in quella prova speciale, il mio rivale recuperava tutto quello che perdeva nelle altre, ed a fine gara mi ha preceduto di appena sei secondi. Una vera delusione.

2° Giorno: Con la saggia decisione di eliminare la prova speciale incriminata sono partito molto più sicuro di me, ed infatti ho vinto quasi tutte le prove speciali della giornata, tranne le ultime due, dove ho preferite andare un po’ più cauto, vista l’insidiosità delle prove.

 

Il resoconto di questo primo importante appuntamento è buono a metà. Sono contento per aver portato alla vittoria questa nuova moto, la Fantic, che ritorna alla vittoria nel massimo campionato italiano dopo credo trent’anni. Sono dispiaciuto per aver sfiorato la vittoria nella prima giornata e di averla persa per banali errori, ma ho constatato che il mio livello può portarmi a giocarmi la vittoria, ma soprattutto vedo un margine di miglioramento. Il progetto di questa moto è giovane, e come tutti i progetti giovani, una volta partiti si sa dove bisogna aggiustare il tiro, quindi ora so dove dobbiamo lavorare e voglio essere pronto per i prossimi appuntamenti importanti. Sarà un po’ presto per il prossimo, infatti già domenica prossima si corre a Viverone (BI), per la seconda prova di Campionato Italiano, quindi testa bassa e avanti tutta.

 

Un saluto.

 

Maurizio Micheluz

© ominide.com

© MAURIZIO MICHELUZ - official site - info@mauriziomicheluz.com