Campionato Italiano Assoluti Enduro

Casazza (BG), 16-17 Luglio 2011

Con questa quarta tappa del Campionato Italiano Assoluti siamo passati nella seconda metà del campionato. Sei giornate disputate e ancora tre per giocarsi il titolo.

Questa gara, organizzata dal Motoclub Bergamo, non poteva che riuscire al meglio. Graziati dal maltempo ma flagellati da problemi organizzativi a causa di associazioni ambientaliste poco accorte sul quale sia la reale minaccia dell'ambiente, i più che esperti e numerosi appassionati bergamaschi hanno messo in piedi una gara comunque molto valida. Tre prove speciali per quattro giri sia al Sabato che alla Domenica, un enduro test ricco di pietre viscide e passaggi veramente estremi, un cross test a ridosso del paese che di fatto era un altro enduro test per dei passaggi nel bosco con pietraie e gradini da superare , ed un cross test molto suggestivo, tracciato su di un immenso prato in alta montagna (circa 1300mt) con contropendenze e salite mozzafiato.

Ma veniamo al racconto delle mie giornate di gara:

1° Giorno: Obiettivo principale era quello di riuscire a sferrare l'attacco al mio rivale di quest’anno, il pilota bresciano Alessandro Botturi, dopo le prime due speciali ero in testa di una manciata di secondi, poi a causa di un mio errore di valutazione, ho sbagliato l'assetto con cui affrontare l'enduro test nel primo giro cronometrato, risultato: venti secondi persi, non molti ma considerando la battaglia serrata la gara si faceva per me in salita. Durante le restanti speciali, malgrado abbia dato il massimo, non sono riuscito a recuperare, quindi mi sono dovuto accontentare del secondo posto. Una vera delusione.

2° Giorno: determinato al massimo a non far scappare Botturi in classifica ho attaccato dall'inizio. Durante tutta la giornata ho mantenuto la testa della corsa, ma mai con un vantaggio superiore agli 8 secondi! Sono stato superato di circa 3 decimi quando mancavano due speciali al termine. Nell penultima speciale mi prendo qualche rischio e guadagno tre secondi, ne manca solo una. Lui esce e fa il suo miglior tempo di settore, ma anch'io miglioro il mio personale e guadagno un'altro secondo. La vittoria di giornata è mia.

Il resoconto di questa due giorni bergamasca è pari. Un primo ed un secondo posto per me ed il mio avversario. Non cambia niente nell classifica ed il mio distacco resta di quattro punti. Tutto sommato sono soddisfatto, si è corso in condizioni che considerando i risultati fin ora ottenuti erano a me sfavorevoli, ma grazie al lavoro svolto in questo ultimo periodo sono riuscito a capire come colmare i miei handicap in determinate situazioni, ed ora non resta che proseguire per la strategia presa. Mi sarebbe piaciuto tornare a casa con in tasca il vantaggio in classifica, ma in tre giornate tutto può ancora succedere e l'importante è essere in testa alla fine. Ora mi aspetta un'altro importante appuntamento: è stata ufficialmente presentata la squadra che difenderà l'Italia alla Six Days di quest'anno che si correrà in Finlandia dall' 8 al 13 Agosto, e tra i titolari ci sono anch'io.

Un saluto.

Maurizio Micheluz

 

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