Campionato Europeo Enduro – 3a prova-

Riom Es Montagnes (Francia), 15-16-17 Settembre 2011

Nel bel mezzo del Massiccio Centrale francese, patria dell'enduro transalpino, si è corsa questo fine settimana la finale di Campionato Europeo. Tre le giornate di gara previste, due di classico enduro, più il terzo giorno dove la classifica di gara viene stilata in base all'arrivo di una manche di motocross con partenza al cancello. La gara è stata molto ben organizzata, con un cross test classico francese con prati e passaggi nel bosco, l'enduro test simile ma logicamente con passaggi più tecnici , ed un xtreme test veramente “estremo”, tracciato su di una collinetta rocciosa con molte ripartenze e passaggi trialistici.

Ma veniamo al racconto delle mie giornate di gara:

1° Giorno: direi che sono partito con il piede giusto. Dopo il primo giro e le prime tre speciali cronometrate avevo già un vantaggio di quasi trernta secondi sui miei inseguitori. Che dire, una giornata quasi perfetta che alla fine mi ha portato alla vittoria di giornata con oltre un minuto e mezzo sul secondo, lo slovacco Svitko e il mio più vicino inseguitore in classifica, l'olandese Wassink. Bene anche nell'assoluta, secondo.

2° Giorno: Sono partito decisamente più rilassato, ho tenuto a bada i miei rivali e sono stato in testa fino all'ultima speciale, dove per una banale caduta sono stato passato dall'inglese Rose, particolarmente in forma oggi, che comunque non mi preoccupava a livello classifica. Questo secondo posto mi mette così al sicuro per l'ultima giornata di gara, nella quale sarebbe stato sufficiente classificarmi per portare a casa il titolo.

3° Giorno: La finale di cross è sempre molto insidiosa, e può riservare sempre brutte sorprese. Alla partenza dal cancello sono partito abbastanza bene, ma alla prima curva un contatto con un altro pilota mi ha fatto uscire dal tracciato, rientrando praticamente ultimo. Fortunatamente non sono caduto, ero tranquillo perchè comunque mi sarebbe bastato portare a termine la gara, ma il mio istinto da pilota mi ha fatto andare a testa bassa a recuperare fino alla terza posizione, ed alla fine della manche grazie a questo risultato ho vinto la Gara e Campionato. EUROPEAN CHAMPION!

Finalmente sono riuscito nel portare a casa un titolo individuale che mi mancava da parecchio tempo. Sono orgoglioso inoltre di averlo fatto con una moto italiana al debutto nelle competizioni. Un grazie va dunque alla Fantic Motor nella persona di Federico Fregnan, al mio meccanico Michele Zamattia, a mio padre Edino che mi ha fatto da “seguidores”, al  Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ai miei sponsor che danno un prezioso contributo ed a tutti quelli che mi hanno aiutato quest'anno. Ed ora un a piccola pausa in vista dell'ultima prova di Campionato Italiano Enduro a Borno (BS) a metà Ottobre.

Un saluto

Maurizio Micheluz

 

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