4° prova Campionato Europeo Enduro

Krompachy (Slovacchia) – 17/18/19 Agosto 2012

La finale di Campionato Europeo Enduro si corre tra le colline dell’est Slovacchia, nella piccola cittadina di Krompachy, già teatro nel 2007 di un GP di Mondiale. Tre prove speciali al giro, un Enduro Test molto tecnico e sinuoso con terreno abbastanza morbido e radici insidiose. Un Xtreme test senza particolari difficoltà, a parte qualche tronco da saltare e passaggi molto stretti, poi un cross test da capogiro, veloce e scorrevole, tracciato dove già era presente un circuito di motocross in una vallata che ha fatto da anfiteatro naturale per il numeroso pubblico presente, che poteva godersi lo spettacolo stando comodamente seduti sul prato. Il Cross test, opportunamente accorciato ha fatto da test per la manche finale da Motocross del terzo girono.Di seguito com’è andata la mia gara:

1° giorno: Dopo le prove speciali del primo mi trovavo in testa nella di pochi decimi su Leok,  mattatore delle precedenti due gare. Poi l’estone ha recuperato speciale dopo speciale, arrivando a guadagnare terreno e vincendo la giornata. Io ha cercato di tenere un buon passo senza prendere grossi rischi e la seconda posizione di classe, ed anche nell’assoluta di giornata è un risultato positivo.

2° giorno: Primo giro quasi fotocopia del primo giorno, ma oggi anche Gritti si è messo in gioco, insidioso fin dalle prime prove speciali. Mentre Leok poco a poco andava a guadagnare secondi preziosi, io e Gritti lottavamo sul filo dei secondi, finchè un mio erroraccio nell’ Enduro Test dell’ultimo giro mi ha fatto perdere una decina di secondi, che non sono riuscito a recuperare nei restanti due test. Terzo di classe, ma anche terzo assoluto, segno che la classe E3 ha un buon livello! Ai fini della classifica è comunque un risultato più che buono.

3° giorno: Mi bastava la settima posizione per aggiudicarmi il titolo e il finale è stato da brivido. In partenza non sono scattato molto bene, ma comunque attorno alla quarta posizione. Alla seconda curva, leggermente viscida per il preventivo innaffiamento antipolvere degli organizzatori, un pilota che dietro a me all’interno non è riuscito a fermarsi e mi ha “usato” come appoggio, trascinandomi a terra. Sono ripartito senza problemi e già al termine del primo giro transitavo  in 12° posizione. Senza demordere ho passato i miei avversari e al quarto giro ho raggiunto l’obiettivo della settima posizione che mi ha fatto guidare con più tranquillità, e proseguendo la mia corsa ho terminato in quarta posizione di giornata.

Bene quindi, malgrado alcuni inconvenienti anche il titolo di Campione Europeo 2012 è nelle mie mani. Ora si attende la prova conclusiva del Campionato Italiano e chissà che non ci sia ancora da festeggiare. Nel frattempo c’è anche la Six Days, dove anche quest’anno sono stato convocato per rappresentare la Nazionale Italiana. Si correrà in Germania, dal 24 al 29 Settembre. A presto.

Un saluto.

Maurizio Micheluz

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