Campionato Europeo Enduro – Round 1

Antas (Spagna)– 29/30 Marzo 2014

Parte dal sud della Spagna il Campionato Europeo Enduro, ad Antas, piccola località nella provincia di Almeria, con questa prima prova che rimarrà impressa nella mente di molti per la gran polvere, che ha condizionato la gara per molti piloti che si sono dovuti ritirare proprio per problemi di aspirazione della moto. Altri risvolti di questa gara sono stati sicuramente le difficoltà del percorso, direi al di sopra delle aspettative di molti, che hanno giudicato la gara impegnativa come una prova tosta del Mondiale. Belle ad all’altezza anche le prove speciali, un cross test tracciato nel letto di un fiume in secca con fondo ghiaioso, la prova estrema su fondo duro aveva alcuni tratti in una pista da cross con ostacoli artificiali, altri in passaggi naturali su rocce, mentre l’enduro test era tracciato su colline con fondo morbido simile a borotalco, e proprio per questo motivo, al termine del secondo giro del sabato la prova è stata cancellata a causa dei profondi canali e della terribile povere che rendeva la prova pericolosa per tutti. Ma ora ecco come è andata la mia gara:

Giorno 1: Con una partenza un po’ a rilento ho tardato un po’ a prendere confidenza con la particolarità del terreno, sono caduto nelle prime due prove speciali, ma al secondo giro, dopo aver preso le misure con i miei avversari, ho iniziato ad attaccare e mi sono portato in testa anche nella classifica assoluta, terminando il primo giorno di gara con una bella vittoria, davanti di 13” sull’inglese Rowland, campione europeo Junior la passata stagione ed al belga Cremer, staccato di circa un minuto.

Giorno 2: Anche nella seconda giornata sono partito un po’ a rilento e l’avversario da battere si è rivelato un pilota che il giorno precedente aveva concluso in quarta posizione, il francese Rohmer. Avendo annullato una prova speciale rispetto al Sabato, sapevo che non ci si poteva concedere errori, e con una gara accorta ho recuperato fino all’ultima prova speciale, spuntandola per appena 3”, quanto basta comunque per tornare a casa a bottino pieno per questo primo round del campionato continentale. Peccato per l’assoluta, dove ho terminato terzo, staccato di soli 6” e 4” dagli inglesi Sagar e Lewis.

 

Direi quindi un buon inizio per questo Campionato Europeo, sono in testa a punteggio pieno ed i miei avversari hanno avuto giornate alterne, quindi guardo con fiducia alle prossime prove. Poco riposo ora, perché il prossimo Week-end si rimane in Spagna, però più al nord, nei pressi di Barcellona, per il primo GP mondiale della stagione dove spero di ben figurare.

Un saluto.

A presto.

Maurizio Micheluz

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