Campionato Mondiale Enduro -Gp Portugal - 12/13 Aprile 2014

Secondo Gp della stagione in terra iberica e per la precisione a Vale de Cambra, cittadina portoghese a circa 50 km a sud di Porto, gia' teatro di prove iridate nel 2008 e 2011. Organizzazione collaudata quindi e ben organizzata. In questa occasione non c'é stato il super test del Venerdi' sera. Prove speciali molto belle e tecniche, l'xtreme test tracciato in un pendio roccioso a ridosso del paese con passaggi lenti e tortuosi e quasi trialistici, un cross test scorrevole da circa 9 minuti e un enduro test per buona parte ini un tipico bosco portoghese di eucalipti, pietre e radici, della durata di circa 8 minuti. Ma il Gp del Portogallo e' rinomato soprattutto per le difficolta' del percorso che non da' attimi di respiro,con vari punti spettacolari e quindi al limite della praticabilita' e tempi di percorrenza piuttosto 'tirati', il tutto per 4 giri sia al Sabato che la Domenica. Di seguito il racconto della mia gara.

Day1: Buon primo giro, con distacchi contenuti dai migliori ed un secondo posto nella prova estrema. Per i restanti giri ho mantenuto un ottimo ritmo di gara, con tempi buoni, soprattutto nella prova di enduro e nel cross, ma purtroppo nella prova estrema, che tanto bene mi era andata al primo giro, ho sempre perso molti secondi a causa di errori nelle difficili e trialistiche salite che presentava. Un vero peccato, perche' ho comunque concluso in una buona Settima posizione, ma quelli davanti non erano cosi' lontani.

Day2: Ottimo inizio e buon ritmo fino a meta' gara, dove mi trovavo attorno alla quinta posizione, poi pero' ho accusato un po' la stanchezza e a commettere alcuni errori che mi hanno fatto perdere un po' la scia dei primi. Mi sono reso conto che per tenere il passo con i buoni avrei dovuto spremere fino in fondo le mie energie, ho provato a farlo ma ho sbagliato e allora all'ultimo giro ho preferito amministrare lacomunque buona settima posizione.

Gran premio positivo direi, due settimi posti al mondiale sono risultati che comunque ritengo soddisfacenti e di buon auspicio, dato che in piu' di qualche prova speciale mi sono inserito tra i migliori della categoria. In questa gara molto dura dal punto di vista fisico sinceramente ho sofferto un po' piu' del solito, sara' stato il primo caldo di stagione, le tre gare impegnative che ho fatto una di seguito all'altra, ma ieri in particolare ho accusato molto la fatica. A detta di tutti e' stata una gara durissima, ma solitamente sono abituato ad avere sempre un pizzico di margine in piu'. Vedremo di trovare rimedio nei prossimi giorni. Per il momento una settimana di riposo e poi si pensa al Campionato Italiano, con la seconda prova di due giorni ad Iglesias, in Sardegna, il 26 e 27 Aprile dove l'obiettivo e' rimediare al deludente quarto posto ella prova d'apertura. Un saluto.

Maurizio Micheluz

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