Campionato Italiano Assoluti – Pederobba (TV) – 20 Luglio 2014

Penultimo round per il Campionato Italiano Assoluti, a Pederobba, sulle sponde del Piave per una gara in giornata unica che sarà ricordata da molti per il gran caldo che ha messo a dura prova il fisico di tutti. Anche il percorso di gara non dava molto tempo per respirare, con tre prove speciali molto tecniche. Due cross test, uno molto veloce e scorrevole su di un prato collinare e l'altro invece lento e tortuoso tracciato sulla sponda del piave e con terreno misto sabbia e ghiai. L'enduro iniziava in un torrente in salita con trati molto tecnici, per poi prendere una mulattiera in salita a tratti veloci con stretti tornanti a salire. Oltre a tutto ciò nel trasferimento un controllo orario 'tirato' veramente tosto, al quale tutti i migliori riuscivano a timbrare giusto nel loro minuto. Nel dettaglio il racconto della mia gara:

Giorno 1: In provincia di Treviso si può quasi dire che giocavo in casa, ed ero molto motivato nel fare bene, le speciali mi piacevano e così sono partito per fare un buon risultato. Bene alla prima speciale, l'enduro test che se pur per una manciata di centesimi ho vinto io, fino al termine del secondo giro dove occupavo la terza posizione, ma appaiato al duetto di testa, Moroni e Oldrati, Poi all'enduro test del terzo giro sono caduto in un banale tornante in salita molto viscido e per perdere il meno tempo possibile credetemi ho fatto un grande sforzo spingendo la moto per alcuni metri. In effetti non ho perso molto, ma da quel momento ho faticato molto per recuperare. Nelle speciali che seguivano non sono più riuscito ad attaccare come volevo, e ho fatto un ragionamento: controllo orario tirato diventava determinante a questo punto, quindi ho amministrato le forze anche nelle prove speciali perchè sarebbe stato inutile prendere minuti di penalità al controllo. Sono sempre riuscito a timbrare a zero e quindi non prendere penalità, e nelle prove speciali mi sono sempre difeso bene. Peccato che ormai avevo compromesso il risultato e mi sono dovuto accontentare del terzo posto di classe.

Tutto sommato sono soddisfatto della mia prestazione perchè ho visto che i tempi nelle singole prove speciali non erano male. Purtroppo ho pagato molto nella prova di enduro dove sono caduto ed anche in quella dell'ultimo giro quando i crampi alle mani mi hanno fatto prendere dei rischi che mi han fatto scegliere di calare il ritmo. La moto si è comportata bene e il mio rammarico è forse stato quello di aver sottovalutato il caldo e l'afa che Domenica sono arrivati quasi d'improvviso e mi hanno indebolito parecchio, soprattutto da metà gara in poi. Io soffro molto il caldo ed è stata una delle rarissime volte che i crampi mi hanno dato così tanto fastidio. Certo la gara è stata dura per tutti e molti sono stati i ritirati, ma non mi aspettavo un caldo simile e ho sbagliato io a non integrarmi a dovere. Ora mantengo la terza posizione in campionato ma nell'ultima prova in Settembre a Edolo (BS) di due giornate, tutto può succedere. La prossima gara sarà tra due settimane il Mondiale in Italia, a Lumezzane (BS) e non mi farò trovare impreparato.

A presto

Maurizio Micheluz

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